Lisistrata

La Bautta - Fulvio Saoner

Sabato 22 Giugno 2019 - 20:00

Questa settimana, sabato 22 giugno alle ore 20:00 I Antichi hanno il piacere di ospitare nel loro Piccolo Teatro Giardino Veneziano la lettura animata della Lisistrata del grande Aristofane, a cura della Compagnia "La Bautta - Fulvio Saoner" per direzione artistica: Adriana Saoner Mainardi. Rappresentata per la prima volta ad Atene, nel 411 avanti Cristo, è una commedia antichissima e sempre attuale. Tratta infatti dei problemi che sempre affliggono l'umanità: la guerra, la pace; l'amore, gli uomini, le donne, il sesso, i ruoli e le discriminazione che la società, di allora ama anche di oggi, impone alle persone.

Personaggi e interpreti:
LE DONNE:
Adriana Antonia Ludovica Daniela Lucilla Paola

GLI UOMINI:
Giovanni Germano Luca Roberto Antonio Federico

Direzione artistica: Adriana Saoner Mainardi

Lisistrata
L’ateniese Lisistrata convoca numerose donne di Atene e di altre città, tra cui anche la spartana Lampitò, per discutere un grave problema che le colpisce: i loro uomini, costantemente impegnati nella guerra del Peloponneso, non hanno più il tempo di stare con le loro famiglie. Lisistrata propone allora alle altre donne di fare uno sciopero del sesso: finché i mariti non avessero firmato la pace, si sarebbero rifiutate di avere rapporti sessuali con loro.
Dopo un’iniziale titubanza le donne si dimostrano favorevoli al piano ed effettuano un giuramento ed occupano l’acropoli ateniese, con il fine di privare gli uomini dei mezzi finanziari per proseguire la guerra.
Arriva quindi il coro dei vecchi ateniesi che vorrebbe mettere a fuoco alla città ma vengono prontamente fermati dal coro delle vecchie. Gli uomini inviano un commissario per aprire una trattativa con le donne, ma Lisistrata ne smaschera l’ignoranza e la scarsa comprensione delle vicende che stanno accadendo. Inoltre Lisistrata deve penare non poco per convincere le donne, le quali iniziano a sentire il peso dell’astinenza, a rispettare il patto. Concede solo a Mirrina la possibilità di incontrare il marito Cinesia, ma solo per stimolare le fantasie sessuali di quest’ultimo per poi lasciarlo ‘’a bocca asciutta’’.
Nel frattempo, l’astinenza si fa sentire non soltanto ad Atene ma anche nelle altre città greche: arriva un araldo da Sparta per trattare la pace. Nella città incontra Cinesia e si accorda con lui: Sparta invierà ambasciatori pronti a firmare la pace, mentre Cinesia informerà le istituzioni ateniesi. Questo fatto allevia decisamente la tensione tra le due parti: Lisistrata allora mette in scena un discorso pacifista che ricorda l’origine comune di tutti i popoli greci, ma questo discorso degenera subito in un mare di allusioni e doppi sensi sessuali da parte degli uomini, felici per la raggiunta riconciliazione.
In un clima festoso si celebra il ritorno delle donne dai loro mariti.

La  Lisistrata, una delle migliori commedie di Aristofane, può essere letta in chiave moderna,  se la mettiamo in relazione con i movimenti femministi del XX secolo; infatti, trattando il tema dell’emarginazione femminile,  mostra  come tutte le donne Greche, e non solo Ateniesi dunque, una volta  presa coscienza delle loro possibilità di imporre la propria volontà agli uomini, mettono in moto una produttiva collaborazione. Nell’opera è contenuta la riflessione critica dell’autore sulla condizione delle donne nell’Atene del V secolo a.C.: esse conducevano infatti una vita sociale fortemente limitata e la loro funzione era prettamente legata alla procreazione e alle faccende domestiche.

La Bautta – Fulvio Saoner
Fondata nel 1995, avvalendosi di elementi di provata esperienza e capacità artistica, ottiene sin dai suoi esordi numerosi premi e riconoscimenti in concorsi di profilo nazionale, ai quali si aggiungono il plauso della critica e la soddisfazione di un pubblico sempre più entusiasta e fidelizzato. Nel giro di poco tempo la compagnia diventa sempre più un interlocutore privilegiato nella programmazione delle stagioni teatrali in diversi ambiti regionali ed in generale nella realizzazione di manifestazioni culturali nazionali di più ampio respiro.
Lo studio protrattosi nel corso dell’attività, ha perseguito due obiettivi: da un lato quello di indagare, riproporre e rivitalizzare la grande tradizione del teatro comico veneto ed in particolare del patrimonio goldoniano, dall’altro quello di promuovere la ricerca e l’approfondimento del teatro comico straniero, anche avvalendosi di personalità di altissimo profilo quali il regista e drammaturgo parigino Marc Chauve.

Consapevole dell’immensa ricchezza rappresentata dall’opera goldoniana, la compagnia ha promosso in questi anni un’importante attività divulgativa e formativa rivolta soprattutto ai giovani, fornendo loro la possibilità di accostarsi al teatro non solo come formazione teorica ma anche misurandosi in prima persona con “il mestiere dell’attore”. A vent’anni di distanza dalla propria fondazione la compagnia, con una punta d’orgoglio, sente di poter affermare di aver “lavorato bene” e di sentirsi pronta ad affrontare nuovi palcoscenici, nuovi spettacoli e nuove sfide.

La compagnia ha collaborato in vari documentari con Rai e National Geographic e la rete televisiva tedesca ZDF. La compagnia ha chiuso gli eventi del Carnevale Ambrosiano 2018 al Teatro Gerolamo di Milano.

Nel corso degli anni la compagnia ha vinto numerosi e prestigiosi premi nazionali e internazionali.

Nel repertorio de La Bautta - Fulvio Saoner troviamo commedie in veneziano di Carlo Goldoni: IL BURBERO BENEFICO; LA BONA MARE; I RUSTEGHI; LE MORBINOSE; CHI LA FA L’ASPETTI; LA BARCA DEI COMICI (collage di scene goldoniane). E in italiano: IL MALATO IMMAGINARIO di Moliere PIGMALIONE di G. B. Shaw FEYDEAU, FEYDEAU… – Amore e risa ai tempi della Belle Epoque di Feydeau e Renard. Sono il allestimento: DONNE IN SCENA… L’AMOR SACRO E L’AMOR PROFANO Frammenti di teatro al femminile tra il ‘500 e il ‘700; ARSENICO E VECCHI MERLETTI di Joseph Kesserling.

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