La Compagnia de Calza «I Antichi»

I Antichi

Origini

Rinata nel 1980 da un gruppo di veneziani con il motto «Divertire Divertendosi», sulla base delle antiche Compagnie, la Compagnia de Calza è formata da venticinque famiglie che ogni anno programmano e realizzano feste e spettacoli nell'osservanza della storia, delle tradizioni e della cultura di Venezia, avvalendosi del contributo di rinomati studiosi ed artisti.

Per la forza delle sue idee, per l'ironia e la beffa, per le sue capacità culturali e organizzative, per la sua indomabile indipendenza, la Calza è amata dal popolo e temuta dai potenti. I Compagni de Calza I Antichi, membri ed accoliti delle Venticinque Famiglie, sono riuniti in sodalizio fraterno retto dagli stessi statuti del XVI secolo.

Si richiamano allo stesso spirito e alla stessa intraprendenza delle omonime Compagnie che nel XV e XVI secolo organizzavano feste, spettacoli, divertimenti a Venezia per incarico del governo della Serenissima Repubblica. Allestivano «momarie e demonstrationi» (eventi spettacolari), costruivano persino teatri e macchine sceniche e si avvalevano della collaborazione dei più illustri scrittori, attori, poeti e architetti del teatro. Si chiamavano Compagnie de Calza perché i loro aderenti indossavano una calza di diversi colori per distinguere la loro compagnia dalle altre.

La Compagnia de Calza «I Antichi» - che per colori ha il rosso, l'oro e il viola - è risorta nel 1979 per iniziativa di venticinque famiglie veneziane dei più diversi ceti sociali. Si richiama alle più genuine tradizioni popolari e culturali della città ed interpreta il gusto e lo spirito della Venezia di oggi.

Opere

La Compagnia de Calza «I Antichi» è stata tra i protagonisti della riuscita del Carnevale di Venezia organizzando feste, balli e spettacoli, convegni e iniziative culturali spesso dal sapore provocatorio, tra i quali «Il Gran Ballo delle Cortigiane», «Il Ballo Macabro - Trionfo della Morte», «Casanova, Cose, Case, Casini», «Il Ponte dei Pugni», «Il Ritorno di Marco Polo», «Dionigi di Naldo da Brisighella», le «Giostre cavalleresche su acqua», «La Festa Barona», «L'Ombralonga», «La Prova d'Amore», il «Festival Internazionale di Poesia Erotica Baffo - Zancopè». Iniziative spesso imitate, di cui vanta la indiscutibile primogenitura.

Ha partecipato a festival e manifestazioni in varie città d'Italia e d'Europa, da Venezia a Napoli, Milano e Palermo, da Berlino, Parigi, Lione e Monaco.

Per tutta la durata del Carnevale di Venezia 1992 ha allestito in Piazza San Marco la «Piazza de le Meravege», ricostruzione viva e vera del carnevale del Settecento con animazioni teatrali, meraviglie, personaggi e maschere. Nel 1993 ha ideato e realizzato sempre in Piazza San Marco «La Piazza de le Strameravege». Nel 1994, nel trecentennale della nascita di Zorzi Alvise Baffo, poeta erotico e nume tutelare de «I Antichi», è ritornata agli antichi splendori, al gusto della beffa e dell'ironia, all'orgoglio dell'indipendenza, contro il degrado turistico e culturale del Carnevale, riproponendo il «Mascarar», un calendario di appuntamenti rigorosamente riservati alle maschere e proibiti alle macchine fotografiche.

Uomini e Donne

La Compagnia de Calza «I Antichi» è stata fondata e guidata fino al 1992 dal genio di Paolo Emanuele Zancopè, Prior Grando della Compagnia con il nome di Zane Cope. Dopo la sua scomparsa, la Compagnia ha eletto Gran Priore «Colo de Fero», Luca Colferai. Nel 1996 è stato eletto Gran Priore Guerrino «El Lovo» Lovato, scenografo e studioso di storia dell'arte, titolare del laboratorio di macchine sceniche «Mondonovo Maschere» di Venezia. Nel gennaio 2000, per la prima volta nella storia delle Compagnie de Calza, una donna è stata eletta Priora de I Antichi, Judith Jurubeba Souza Bomfim Zancopè, comunicologa e antiquaria, con il nome di «Juru Beba», dal 2004 è Gran Priore Roberto «Bob White» Bianchin, giornalista e artista di varietà, già direttore artistico della Compagnia.

Colta e popolare, trasgressiva e irriverente, la Compagnia de Calza I Antichi ama in modo particolare le rievocazioni di feste e spettacoli veneziani antichi, ma anche le innovazioni deliranti.

Ha collaborato, tra gli altri, con il Comune di Venezia, con la Biennale di Venezia, con il Gran Teatro La Fenice, con il Consiglio d'Europa, con il «Comitè International des Amis de Casanova», con il Deutches Theater di Monaco di Baviera, con il Palays Royal di Parigi, con le «Feste Medievali» di Brisighella, con l'Accademia degli Acquavitai di Treviso.

Ha lavorato, tra gli altri, con registi come Maurizio Scaparro, Tinto Brass, Bepi Morassi; direttori artistici come Italo Gomez, Andrea Vitali, Elmar Zorn; musicisti come Renè Clemencic, Claudio Ambrosini; autori come Alberto Moravia, Orazio Bagnasco, Augusto Gentili, Lionello Puppi, Matteo Casini, attori come Milena Vukotic, Sergio Bustric, Chico Terto, Norberto Midani, Els Comediants, Chille de la Balanza, artisti come Ludovico De Luigi, Giorgio Spiller. Ha organizzato feste e spettacoli a Parigi, Lione, Berlino, Monaco di Baviera, Salonicco, Malta, Khartoum, Milano, Napoli, Livorno, Palermo, Padova, Verona, Bergamo, Crema, Jesolo, Brisighella, Cervia, Zocca. Nel 1997 ha rappresentato l'Italia in Grecia alle manifestazioni indette per celebrare la nomina della città di Salonicco a capitale europea della cultura.