Falsi sms elettorali firmati I Antichi
LA COMPAGNIA DE CALZA "I ANTICHI"
INVITA A VOTARE BRUNETTA
MA È UN FALSO!!!!!!!!!!!
E PREPARA LA FESTA ALLO SCONFITTO
In questi giorni ad alcuni compagni de calza stanno arrivando degli sms da un "numero privato" non identificabile, con questa scritta: "Vuoi 5 anni di carnevale? Vota Brunetta. Compagnia de Calza I Antichi". Ci teniamo a precisare, a scanso di equivoci, e pur non disprezzando interamente la proposta di cinque anni filati di bagordi carnevaleschi, che il mittente non è la Compagnia de Calza "I Antichi". Si tratta di un falso di un qualche burlone. Noi, adusi alle beffe, naturalmente non ce la prendiamo. Non ci indignamo e non intendiamo denunciare nessuno. Semplicemente chiariamo che la Compagnia de Calza "I Antichi" non appoggia, o denigra, alcuno dei candidati a Sindaco di Venezia.
E' lo stesso atteggiamento che teniamo da ventinove anni, cioè da quando esistiamo. La stessa risposta l'abbiamo data, in tempi remoti e anche recenti, quando diversi partiti politici, anche di diverso orientamento, ci avevano chiesto un appoggio esplicito in cambio di posti e prebende, finanziamenti e incarichi di gestione di vari eventi cittadini, tra cui il Carnevale, giungendo fino a ipotizzare un loro sostegno a un'eventuale lista civica della Calza che i sondaggi accreditavano di alcune migliaia di voti e di almeno un paio di consiglieri comunali.
Come ha scritto il Gran Priore della Calza in un editoriale nell'ultimo numero del nostro mensile "Il Ridotto" (consultabile sul sito www.iantichi.org), non abbiamo mai accettato, noi che siamo un'associazione culturale senza scopo di lucro formata da liberi cittadini veneziani di venticinque famiglie di ogni ceto sociale, di mescolarci agli affari della politica cittadina, come hanno fatto e fanno, con esiti peraltro sconfortanti, altri esponenti della vita associativa e culturale della città. E non certo per qualunquismo, che non ci appartiene culturalmente, o per disprezzo della politica. Il contrario.
Proprio perché abbiamo considerazione e rispetto della politica, pensiamo che la politica non vada fatta dai saltimbanchi, pur avendo fatto, noi saltimbanchi, molti eventi che potevano avere -e sicuramente avevano- un segno politico e sociale preciso e ben individuato. E come abbiamo rispetto per la politica, abbiamo lo stesso rispetto per le opinioni politiche dei singoli compagni de calza. Che sono molti ed hanno, inevitabilmente, molte idee diverse. E' per questo che non abbiamo mai voluto, e non vogliamo, piegare la Compagnia de Calza a pressioni e sudditanze politiche in favore dell'una o dell'altra parte in competizione. Non abbiamo mai sottomesso la Compagnia de Calza a chicchessia, a nessun partito, a nessun potere. Tra i compagni de calza esistono, come in ogni associazione, le idee politiche più diverse. Noi le rispettiamo tutte. Perciò ciascun compagno de calza voterà, se riterrà di andare a votare, secondo le proprie inclinazioni, senza alcuna indicazione di un tipo o dell'altro da parte del Gran Priore e degli organi dirigenti dell'associazione. Perché questa è libertà. Perché questa è la nostra civiltà.
La Compagnia de Calza non è mai stata e non è in vendita. La Compagnia de Calza rimane fiera e indomabile nella sua assoluta indipendenza. Nella sua splendida e civile anarchia. Amata dal popolo, com'è stato scritto, e temuta dai potenti. Anche perché i politici (peggio per loro) passano. La Compagnia de Calza invece, inesorabilmente, rimane.
In ogni caso, sempre fedeli alla nostra vocazione di non restare insensibili al pianto dei perdenti e alla disperazione degli ultimi, abbiamo deciso, in segno di civiltà, di organizzare la settimana prossima una festa in onore di chi verrà sconfitto dal voto di domenica e lunedì. La festa si svolgerà in campo San Maurizio alle ore 18 di giovedì 1 aprile. Ci saranno balli e canti, poesie e racconti, e vino a volontà dalle botti di prosecco del "Vin dei Poeti" messe generosamente a disposizione dalla Distilleria Bottega, sponsor storico degli Antichi. Con la partecipazione dell'orchestra "Vera Bumba" e del corpo di ballo "en travesti" di Priscilla Bonbon, a lungo tra le primedonne delle Folies Bergères. L'ingresso è libero.
Sempre in segno di civiltà, verrà comunque invitato anche chi ha vinto. E in caso di ballottaggio, sarà possibile portare bandiere, striscioni e simboli di qualunque partito, e sarà consentito a chiunque di fare -civilmente- propaganda elettorale bipartisan.




