I vincitori del 18.esimo Festival di Poesia Erotica
Si è conclusa trionfalmente di fronte ad una folla osannante la diciottesima edizione del Festival Internazionale di Poesia Erotica «Baffo Zancopè». Dei venticinque partecipanti, provenienti da tutta Italia e quest'anno anche dall'Inghilterra, la giuria de I Antichi ha trascelto tre poeti: al terzo
posto la deliziosa Roberta da Verona con «I Consigli», kamasutra veneto
espresso; al secondo posto Silvia Parma da Bologna con «Diario di una Sbarbina
Moderna» in versione cantata con orsetto di pelouche e cellulare; al primo
posto il veneziano Nicolò Polesello con «Zoofilia» in bilico tra cartoni
animati e disavventure da letargo.
Per il premio Papi, istituito quest'anno in occasione della maggiore età del
Festival e dedicato a tutti i minori (o minorati) celebranti le virtù dei loro
pigmalioni, si è classificato Giandomenico Cagnone, costituzionalista emerito,
studioso delle tradizioni del nord padano con «È finito».
I due premi collaterali intitolati alla memoria del grande poeta e amico Mario
Stefani e alla Regina delle Cortigiane di Venezia Mafalda Malpighi sono
andati, rispettivamente a: Paolo Fiorindo con la sepolcralmente erotica «Dea»
(premio Mario Stefani) e al giovane Alessandro Burbank con la scatenata «Il
futuro della masturbazione».
Il Festival è stato incessantemente corroborato dalla grappa della Distilleria
Bottega, sponsor ufficiale de I Antichi.
Le poesie saranno presto disponibili sul sito de I Antichi e verranno
pubblicate sul prossimo numero del mensile «Il Ridotto».
Arrivederci all'anno prossimo!
- diario di Colo de Fero
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